Euro 2020 – campionati europei di calcio

euro 2020 logoGli Europei di calcio Euro 2020 festeggeranno il sessantesimo compleanno della manifestazione e rappresenteranno il primo campionato europeo itinerante. Infatti, come da decisione del presidente dell’Uefa Platini, non si disputeranno in un unico paese ma in ben tredici sedi europee.

Le candidature

Ogni paese europeo ha avuto la possibilità di presentare due candidature per Euro 2020, una per il pacchetto standard (tre partite della fase a gironi e una della fase a eliminazione diretta) e una per il pacchetto che comprende semifinali e finale. Semifinali e finale si disputeranno infatti in un’unica città. Le due candidature potevano riguardare la stessa città o due città diverse, ma alla fine non potrà essere scelta più di una città per ogni paese selezionato.

La 16° edizione dei campionati europei di calcio permetterà, secondo l’idea del presidente Uefa, di diminuire i costi delle trasferte dei tifosi, e le finali rappresenteranno una vera e propria festa del calcio. All’inizio, la 16° edizione dei campionati europei avrebbe dovuto essere organizzata con la formula tradizionale, e il primo paese candidato a ospitarli era stato la Turchia. La decisione di organizzare Euro 2020, campionato europeo itinerante, è stata presa durante un’assemblea dell’Uefa svoltasi nel dicembre 2012.

Euro 2020 sarà il secondo campionato europeo a vedere in campo 24 stati (dopo l’edizione di Francia 2016).
La lista dei paesi e delle città che hanno presentato la propria candidatura per gli Europei del 2020 comprende 32 nomi: Armenia (Yerevan), Azerbaijan (Baku), Bielorussia (Minsk), Belgio (Bruxelles), Bulgaria (Sofia), Croazia (Zagabria), Danimarca (Copenhagen), Finlandia (Helsinki), Francia (Lione), Galles (Cardiff), Germania (Monaco), Grecia (Atene), Inghilterra (Londra), Irlanda (Dublino), Israele (Gerusalemme), Italia (Roma, Milano), Kazakhstan (Astana), Macedonia (Skopje), Olanda (Amsterdam), Polonia (Varsavia, Chorzow), Portogallo (Lisbona, Porto), Repubblica Ceca (Praga),Romania (Bucarest), Russia (San Pietroburgo), Scozia (Glasgow), Serbia (Belgrado), Spagna (Madrid, Barcellona, Bilbao, Valencia), Svezia (Solna), Svizzera (Basilea), Turchia (Istanbul), Ucraina (Kiev, Donetsk), Ungheria (Budapest).

Nazioni e città ospitanti

Il 19 settembre 2020 l’UEFA ha comunicato quali saranno le nazioni e le città che ospiteranno EURO 2020 e ha indicato per ognuna le tipologie di partite che verranno giocate. Ci sono in totale 13 nazioni per ognuna di esse è stata selezionata una unica città tra cui diverse capitali europei, la finale si farà a Londra mentre l’Italia parteciperà con Roma e il suo Stadio Olimpico.

Semifinali e finali a Londra

Le semifinali e la finale degli europei di calcio 2020 sono state assegnate all’Inghilterra e si giocherà nello stadio di Wembley a Londra.

3 partite di girone e un quarto di finale

L’Italia e altre tre nazioni, Germania, Russia e Azerbaijan ospiteranno 3 partite di girone oltre ad un quarto di finale, ecco per ogni nazione le città che ospiteranno Euro 2020:
– Italia, Roma
– Germania, Monaco di Baviera
– Russia, San Pietroburgo
– Azerbaijan, Baku

3 partite di girone e un sedicesimo di finale

Le seguenti nazioni ospiteranno 3 partite dei gironi della fase finale oltre ad una partita dei sedicesimi:
– Belgio: Bruxelles
– Danimarca: Copenhagen
– Ungheria: Budapest
– Paesi Bassi: Amsterdam
– Irlanda: Dublino
– Romania: Bucharest
– Scozia: Glasgow
– Spagna: Bilbao

Regolamento

Le nazioni che ospiteranno l’evento non avranno automaticamente la propria nazionale ammessa a euro 2020, sarà quindi necessario effettuare per ogni paese il normale processo di qualificazione all’evento. Inoltre non è previsto che una squadra giochi sempre nella sua nazione di appartenenza, l’obiettivo di questo torneo di calcio è di dare una visione più globale dell’Europa. Pertanto l’Italia non è detto che giocherà allo Stadio Olimpico di Roma o almeno non giocherà tutti i match in questa location.

Sorteggi dei gironi

L’assegnazione delle squadre ai gironi avverrà tramite sorteggio ma verrà tenuto conto della necessità di far si che ogni nazionale non debba avere una trasferta più lunga di 2 ore di volo per consentire ai tifosi di spostarsi con più comodità tra un match ed un altro.